Siamo sempre contenti quando le Associazioni del territorio ci chiedono il nostro bel Teatro per eventi di solidarietà.

Domenica 30 novembre abbiamo ospitato l’Associazione odv Il Sorriso di Benedetta che nasce con lo scopo di aiutare e migliorare quei servizi e quelle strutture sanitarie che vedono coinvolti ragazzi con disabilità o affetti da patologie rare, nonchè sostenere la ricerca sulla Sindrome di Marfan.

Alla nascita a Benedetta Ottonello è stata diagnosticata tale terribile sindrome che, se di tipo neonatale, colpisce con ancora maggiore ferocia.
Benedetta per undici anni è stata una bambina felice con un gran sorriso e ha insegnato a tutti una grande lezione di vita: “bisogna imparare ad apprezzare e gioire delle cose che abbiamo ma soprattutto a lottare per cercare di migliorarle”.

Domenica papà Pierangelo, mamma Tatiana e Matilde hanno organizzato un bellissimo spettacolo per raccogliere fondi per la Fondazione Alessandro Frigiola per il Cuore attiva presso il Centro Marfan, Policlinico di S. Donato.

Prima dello spettacolo, abbiamo avuto modo di incontrare il Prof. Frigiola

pioniere della cardiochirurgia pediatrica internazionale con oltre 40 anni di esperienza è conosciuto come innovatore nel trattamento di patologie cardiache complesse in neonati e bambini a livello mondiale.
Ha partecipato a più di 500 missioni umanitarie da lui dirette e coordinate in tutto il Mondo, effettuando interventi e cure salvavita a chi ne aveva più bisogno.
Oggi la sua Fondazione si occupa di preparare la prossima generazione di medici e cardiochirurghi specializzati, offrendo corsi avanzati e simulazioni chirurgiche di alta qualità.
I fondi raccolti durante la serata saranno interamente devoluti al finanziamento di tale progetto.
Il suo intervento è stato il cuore dello spettacolo.

Nonostante sia un uomo che abbia girato il Mondo e abbia lui stesso probabilmente perso il conto delle vite dei bambini salvati, a fine intervento abbiamo visto il Prof. Frigiola commosso per l’accoglienza del nostro Teatro e ci sono rimaste impresse le sue parole:
Grazie, un applauso e la considerazione del prossimo danno la forza per continuare”.
Non a caso abbiamo definito l’intervento del Professore il cuore dello spettacolo, poiché il luminare ha portato con sé un prototipo di cuore su cui i neo dottori si possono esercitare per imparare ad operare sull’organo cardiaco dei bambini malati.
Abbiamo avuto la possibilità di tenerlo nelle nostre mani ed è difficile per noi esprimere le emozioni che ci ha suscitato poterlo toccare e immaginare quanto possa essere piccolo il cuore di un bambino.

Lo spettacolo è stato abilmente condotto da Elena Pochettino, presentatrice e inviata Rai ed inviata speciale del Festival di Sanremo 2025.

Franco Fasano, autore di brani conosciuti da tutti come “Ti lascerò” (diventata famosa grazie ad Anna Oxa e Fausto Leali), e Mauro Vero, noto chitarrista, compositore e arrangiatore, si sono occupati della colonna sonora della serata, riuscendo a far cantare tutto il pubblico presente.

Grazie a Daniele Raco, che abbiamo imparato a conoscere a Mai dire domenica, Comedy Club e Zelig, non sono mancate le risate. La sua è stata una comicità sincera, che racconta la sua vita, anche le sconfitte e le difficoltà da cui per fortuna è riuscito ad uscire.

Con il suo intervento ci ha insegnato che con lo spirito giusto, si può riuscire a trovare sempre un aspetto positivo anche dagli eventi più bui che possono colpire la nostra vita, così come ha fatto la famiglia di Benedetta che si impegna quotidianamente nella raccolta dei fondi per i suoi progetti benefici.